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Lei, Patrizia Reggiani, di origini vignolesi, è in carcere con l’accusa di essere la mandante dell’uccisione dell’ex marito, l’industriale Maurizio Gucci. I suoi legali oggi puntano alla revisione del processo.

Sulla saga della famiglia Gucci, che oltre a soldi, successo, ha conosciuto pure un fatto di sangue con l’omicidio di Maurizio Gucci, avrebbe voluto girare un film pure Ridley Scott, ma il regista di Blade Runner abbandonò il progetto. Oggi secondo le rivelazioni di un quotidiano nazionale, il legale della vignolese Patrizia Reggiani moglie separata di Maurizio Gucci, in carcere come mandante dell’omicidio, starebbe per richiedere la revisione del processo. Alla base della decisione nuove prove medico legali che testimonierebbero come Patrizia Reggiani durante le fasi che hanno portato all’omicidio fosse incapace di intendere e di volere a causa di un intervento cerebrale per l’asportazione di un tumore.Secondo l’avvocato la donna sarebbe stata plagiata dalla maga Giuseppina Auriemma, anche lei in carcere, che approfittando del suo stato avrebbe organizzato il delitto con lo scopo di ricattarla.


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