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Sempre ubriaco, minacciava gli operatori del 118 e i pazienti del pronto soccorso del Policlinico. Dopo quattro episodi di violenza, l’ordinanza di arresto per un 44enne modenese.

Era diventato l’incubo di medici, infermieri e pazienti. Si ubriacava e finiva dritto dritto al pronto soccorso pretendendo di essere visitato, minacciava gli altri cittadini in attesa del loro turno e in più occasioni era venuto alle mani con guardie giurate, poliziotti della squadra volante e addirittura con un agente della polizia penitenziaria fuori servizio. Una vera e propria persecuzione cui la legge ha saputo però mettere fine. E’ così stato arrestato in ottemperanza a un ordine di custodia cautelare in carcere un modenese di 44 anni (G.N.), di fatto senza fissa dimora. L’ultimo episodio violento lo scorso 8 agosto. Alla sua furia non era sfuggito nemmeno il gestore del bar vicino al Policlinico, quando si era rifiutato di servirgli da bere. La decisione del giudice del Tribunale di Modena ha tenuto conto di una serie di fattori: il modenese in sostanza bivaccava nei pressi dell’ospedale, gli episodi di violenza erano ravvicinati nel tempo ed era quindi probabile che si sarebbero ripetuti. Da qui la decisione di rinchiuderlo in carcere per tre mesi. Con buona pace di tutti gli operatori del 118.


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