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Polizia, carabinieri e vigili urbani sono intervenuti questa mattina a Carpi per sgomberare tre alloggi ancora abitati e chiudere l’accesso di 16 appartamenti del condominio di via Lago di Bolsena, dove sta lentamente tornando una situazione di regolarità.

Quando questa mattina alle 7 in via Lago di Bolsena, a Carpi, è scattata l’azione coordinata di polizia, carabinieri e vigili urbani gli appartamenti dichiarati inagibili nel condominio al civico numero 8 erano ancora 16, anche se soltanto tre erano ancora abitati da inquilini. 16 alloggi in cui non sussistevano le condizioni minime di legalità e il rispetto delle norme igienico-sanitarie, tanto da spingere le forze dell’ordine a intervenire per sgomberare e chiudere l’accesso ai mini appartamenti. L’azione era stata programmata da tempo e coordinata anche con i proprietari, italiani e stranieri, che nel frattempo si erano messi in regola pagando i 74 euro richiesti da Aimag per l’allacciamento dell’acqua nei singoli appartamenti. Fra gli appartamenti inagibili soltanto tre erano ancora occupati e sono stati liberati senza alcun problema di ordine pubblico. Un passo importante per il condominio di via Lago di Bolsena, che una volta rimasto senza amministratore era rimasto abbandonato a se stesso, con la convivenza di famiglie che da sempre pagavano regolarmente e inquilini abusivi. Il condominio continuerà a essere monitorato dalle forze dell’ordine, in attesa che torni definitivamente per gli abitanti una situazione di piena regolarità.


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