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Sono finiti in carcere dopo aver aggredito gli agenti di una volante e avere danneggiato l’appartamento della madre. Due fratelli, con problemi di droga, hanno dato in escandescenze, ieri sera in città.

Due fratelli arrestati per colpa della droga. Ma non si tratta di spacciatori. Ieri sera alle 21 una volante della polizia è intervenuta in via Carrara, in città. Una donna aveva telefonato disperata raccontando che il figlio, 30 anni, tossicodipendente, stava distruggendo casa. E in effetti all’arrivo della polizia la scena era desolante: mobili rotti, appartamento a soqquadro, ma del figlio nessuna traccia. Appena i poliziotti se ne sono andati, la donna ha chiamato di nuovo il 113: il figlio era rientrato e stava cercando di ferirsi con siringhe usate e un cacciavite. A dare manforte al giovane anche il fratello di 23 anni. Con fatica gli agenti sono riusciti a bloccare i due fratelli. E’ scattato l’arresto. Durante le fasi della colluttazione i poliziotti sono stati feriti a loro volta con una siringa e quindi sottoposti ad accertamenti medici. Disperata la madre che aveva accolto il figlio 30enne in casa nella speranza di farlo uscire dalla dipendenza dalla droga, ma si è trovata ad affrontare una crisi di astinenza.


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