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In 15 minuti svuotano i conti correnti di ignari utenti bancari, via Internet, dopo aver ottenuto i dati sensibili tramite false mail. Così, con il Pishing, organizzazioni estere rubano decine di migliaia di euro. Un sassolese, , è stato denunciato.

Un’organizzazione sofisticata, come tutte quelle che compiono truffe on line con il Pishing, ovvero dopo aver estorto dati sensibili agli ignari utenti tramite mail, spiegano dalla Polizia Postale di Isernia. L’ultima operazione condotta dagli agenti ha portato alla denuncia di 4 persone, tra cui un sassolese di 35 anni, incensurato, accusato di essere prestanome del sodalizio criminale. Il suo compito, pagato fino all’8% del denaro rubato, era far affluire sul proprio conto il denaro prelevato dai depositi degli ignari utenti, trasformarlo in contante e spedirlo all’estero, tramite Money transfert. Un’operazione effettuata in almeno un caso. La polizia sta indagando su molti altri, dopo aver sequestrato il suo computer, in piena notte, qualche giorno fa. “Il tempismo è fondamentale in questi casi” spiega il Commissario della postale. In 15 minuti, dopo che l’utente ha risposto ad una mail inviata da false banche o poste, il suo conto viene svuotato, e se non si interviene al momento della segnalazione, dati utili e denaro vengono persi.” Per questo, gli agenti raccomandano di non aprire mai i link contenuti in queste mail, né inserire dati sensibili di alcun tipo, e controllare con attenzione gli estratti conto. In caso di dubbi, rivolgersi alla propria banca.


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