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Arrestati quattro palermitani responsabili di due rapine avvenute un anno fa, ai danni di una banca e delle assicurazioni Sara. E il questore Graziano lancia un appello a favore della videosorveglianza.

Tre pendolari delle rapine, assieme al basista, sono finiti in manette questa mattina: la squadra mobile di Modena, con i colleghi palermitani, è infatti riuscita a risalire alla banda che il 14 giugno 2007 prima assaltò la Banca agricola mantovana di via Zucchi, per un bottino di 9mila euro, e subito dopo lo sportello della Sara assicurazioni presso l’Aci di via Cantelli, bottino 3.500 euro. Nel secondo colpo venne accoltellato a un braccio l’impiegato che aveva reagito. A ferire e derubare l’uomo fu Daniele Cardinale, 29 anni, che poco prima, assieme ai cugini Antony Felice Cardinale, 21 anni, e Mario Tuzzolino, 23, rapinò la banca. Tutti e tre hanno precedenti specifici. Arrestato anche Ersilio Neri, 44 anni, parente dei tre ragazzi ma da qualche anno residente a Modena, basista: fece sopralluoghi sui possibili bersagli e portò i tre avanti e indietro dall’aeroporto di Bologna. Si sospetta che la banda possa aver messo a segno altre rapine nel centro-nord Italia. Ad aiutare la polizia ad avviare le indagini, anche un modenese che prese la targa dell’auto in fuga, oltre alle telecamere cittadine che hanno permesso di seguire i movimenti della vettura. E proprio sulla video sorveglianza è intervenuto il questore Elio Graziano, che ha ringraziato i suoi uomini per il bel lavoro svolto, i cittadini per la collaborazione, ma ha anche lanciato un appello, “perché le telecamere nella città, nei negozi e nelle banche sono fondamentali per la prevenzione e la repressione dei reati”, ha detto il questore. Che si augura quindi che possa venir approvata una legge proprio per favorire i sistemi di difesa passiva di ultima generazione: il senatore Giuliano Barbolini ha già presentato un disegno di legge. I dati parlano chiaro, ha aggiunto poi Graziano: l’impegno delle forze dell’ordine coadiuvate dalla tecnologia stanno permettendo, anche a Modena, di veder calare significativamente vari reati, rapine in particolare, o fenomeni come la prostituzione di strada.


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