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Benzinaio rapinato dopo essere stato colpito a pugni in testa, oggi a Castelfranco. Lo stesso addetto era stato aggredito poco più di un anno fa, da due uomini armati di pistola. E’ l’ennesima rapina violenta ai danni di un distributore in pochi mesi.

Preso a pugni in testa da un automobilista che aveva appena fatto il pieno di carburante. E’ successo ad Alessandro Muratori, 30 anni, di San Cesario, collaboratore del distributore Total di via Emilia Est. Il ragazzo era da poco arrivato sul posto di lavoro, quando un uomo, dopo il rifornimento, si è diretto verso di lui, chiedendo i soldi della cassa. Forse il giovane ha opposto qualche resistenza, certo è che il malvivente non ha esitato a strattonarlo e a picchiarlo con un pugno in testa, per ottenere quel che voleva. E’ riuscito ad andarsene con l’incasso del giorno precedente, circa 2mila euro, sull’auto guidata da un complice. Muratori è stato portato all’ospedale per accertamenti. Non ha riportato ferite gravi, solo contusioni ad una mano. E’ tornato a casa, ma è shockato per l’accaduto, anche perché, per lui, non è la prima volta. Appena un anno fa, nel febbraio 2007, il ragazzo era stato affrontato da due uomini in passamontagna, che l’avevano minacciato con una pistola, probabilmente giocattolo, poi gli avevano spruzzato spray urticante in faccia. In quell’occasione i rapinatori portarono via appena 50 euro. E’ un periodo di difficile per i distributori modenesi, che hanno subito negli ultimi tempi diverse rapine violente. Lo scorso febbraio, due uomini armati di coltello hanno aggredito il benzinaio di via Canaletto, a Modena. L’ultimo colpo in ordine di tempo, l’esercizio in tangenziale, nei pressi di Ponte Alto. Un uomo, dopo aver fatto il pieno, è scappato travolgendo il benzinaio, e provocandogli ferite al volto.


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