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Trimestrale alle poste di Carpi rubava carte di credito e bancomat inviati dalle banche. Con un trucco cercava poi di farsi dare dai destinatari il codice pin. La polizia postale però lo ha arrestato prima che riuscisse a mettere in atto le truffe.

Il trucco era facile: approfittando di essere stato assunto come trimestrale alle poste di Carpi, per fare il portalettere in una zona tra Limidi, Fossoli e la parte ovest della città, apriva le lettere inviate dagli istituti bancari con dentro le carte magnetiche per i clienti. A quel punto teneva le tessere e modificava le lettere delle banche prima di rispedirle: invece di annunciare la carta, la missiva spiegava che prima dell’invio delle tessere avrebbero ricevuto una telefonata in cui dovevano comunicare il codice pin precedentemente ricevuto. Una cliente dell’Unicredit però si è insospettita e si è rivolta alla banca. Immediata la denuncia alla polizia postale. E gli agenti hanno fatto scattare una trappola: alla cliente è stato fornito un falso pin da comunicare al telefono, e poi in base ai tabulati telefonici si è risaliti all’identità dell’uomo, successivamente ripreso dalle telecamere mentre tentava di usare il bancomat della signora, ma senza riuscirci visto che il codice non corrispondeva. La polpost a casa di un 35enne di Carpi ha trovato il computer per cambiare le lettere, due carte di credito, altre tre missive modificate, assegni e varia corrispondenza rubata. Un altro cliente dell’Unicredit nel frattempo era stato contattato, ma la polizia ha fatto scattare le manette prima che il 35enne riuscisse a mettere in atto la truffa. Il carpigiano si trova ora agli arresti domiciliari.


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