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E’ stato condannato a 12 anni di carcere il cittadino liberiano che a dicembre del 2006, a Formica di Savignano, uccise a coltellate la convinte ghanese. Per lui sconto di pena grazie al rito abbreviato.

12 anni di carcere per aver ucciso Faustina Ntsiful, una ghanese che nel dicembre del 2006 aveva 42 anni e che era stata accoltellata a morte. A sferrare i colpi fatali il convivente, Steven Dessi, liberiano ora 38enne. La coppia viveva insieme da pochi mesi in un appartamento a Formica di Savignano, ospiti di altri immigrati, quando si è consumato il delitto. Una convivenza difficile, costellata, hanno riferito fin da subito numerosi testimoni, da continue liti. La donna, separata da poco dal marito ghanese, era un’operaia del settore alimentare, a Vignola, lui disossava prosciutti in ditte della zona. L’ultima discussione fra i due quella notte poco prima del Natale. Dessi era stato arrestato quasi subito, trovato dai carabinieri nel bolognese, anche lui ferito all’addome, un colpo partito durante la colluttazione con la donna, che invece di ferite ne aveva riportate tante. Questa mattina in tribunale a Modena si è tenuto il processo davanti al giudice per le udienze preliminari. Accusa e difesa hanno proceduto con rito abbreviato, e questo ha permesso per Dessi uno sconto di pena. Il pm aveva chiesto una condanna a 14 anni.


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