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Notte da incubo per una famiglia di Bastiglia, rimasta per alcuni interminabili minuti in balia di un bandito armato fino ai denti. Tutto per un bottino di poche decine di euro.

Un botto nel silenzio della notte, la porta d’ingresso che si apre di scatto e un uomo con passamontagna che sorprende gli occupanti della casa nel sonno. E’ iniziata così, ieri sera intorno alle 23, la notte da incubo dei Bartolacelli, papà Guerrino e la moglie Giovanna Bonezzi, entrambi di 66 anni, e il figlio Mauro che in quel momento stava guardando la tv nella propria camera. La famiglia vive in campagna a Bastiglia, in via S.Clemente, in una casa unifamiliare isolata dall’abitato, vicina alla chiesetta della Madonna di San Clemente. L’uomo con il passamontagna parlava con accento nordafricano, forse tunisino, vestiva alla maniera militare e impugnava due pistole. Prima ha urlato agli occupanti della casa di sdraiarsi a terra, minacciandoli di morte. Poi, per risultare più convincente, ha esploso alcuni colpi, due al soffitto, un altro contro un mobile. Un comportamento da esaltato, che ha indotto i carabinieri a ipotizzare che abbia agito sotto l’effetto di droga. Dopo avere chiuso i due uomini in una stanza, il rapinatore ha arraffato un portafoglio contenente 30 euro, altri 50 euro e un orologio si scarso valore. Nel scendere le scale ha trascinato con sé la donna, spingendola con violenza e procurandole alcune contusioni. Poi la fuga, forse con un complice che lo attendeva all’esterno. Indagini in corso da parte dei carabinieri di Bomporto.


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