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Un nubifragio, nella notte e nella mattinata, ha spazzato la pedemontana causando allagamenti, smottamenti e il cedimento di alcuni piccoli ponti. Esondati i torrenti Nizzola, Grizzaga e il Fossa. Al lavoro vigili del fuoco da tutta la regione…

Più di 400 chiamate di intervento al distaccamento di Sassuolo, quasi 150 al comando di Modena, squadre di uomini chiamati in aiuto da Piacenza, Parma e Bologna, vigili del fuoco ininterrottamente al lavoro dalla mezzanotte di oggi. La pioggia battente che da questa notte è caduta senza pausa fino alla tarda mattinata ha fatto danni soprattutto nella zona della pedemontana che va da Vignola a Sassuolo passando per Fiorano e Formigine. La grande quantità di acqua caduta ha ingrossato i torrenti, esondati il Nizzola, Grizzaga, il Fossa e il Rio San Marco -, le fogne non sono più state in grado di ricevere acqua così come i canali che corrono lungo le strade. I maggiori problemi, in mattinata, venivano segnalati nella zona di Spezzano dove, nei garage interrati di alcune abitazioni l’acqua ha superato i due metri, e da Pontenuovo verso Prignano dove la provinciale 19 è stata anche chiusa al traffico. Ma strade allagate, sottopassi inagibili, rotatorie trasformate in piccoli laghi sono state segnalate in decine di punti, compresa Modena città. Nella notte, poco dopo le 2, i vigili del fuoco sono dovuti intervenire nella zona delle Salse di Nirano dove in un pub erano rimasti bloccati 150 avventori. Allerta degli uomini della Protezione civile: tecnici comunali e dalla provincia, agenti della polizia municipale sono stati mandati nei punti più critici. 200 le chiamate al numero di pronto intervento di Hera. Molte, comunque, le lamentele e le telefonate anche ai nostri centralini per denunciare situazioni difficili. La quantità di pioggia caduta in poche ore è stata importante: veri e propri nubifragi, spesso localizzati, che, anche alle nostre latitudini, stanno diventando sempre più frequenti. Nella fascia pedecollinare si stanno segnalando diversi smottamenti. I fiumi sono alti, ma, al momento, sia Secchia che Panaro reggono l’ondata di piena. Almeno dal punto di vista meteorologico la situazione sta progressivamente migliorando, la pioggia è meno intensa anche se cielo variabile è previsto almeno fino a martedì.


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