in:

Cocaina fra le zucchine e un’attività di spaccio mascherata da negozio di ortofrutta. In manette a sassuolo sono finiti due marocchini.

Hanno avuto la spudoratezza di avviare un’attività di spaccio, mascherata da negozio di frutta e verdura, in via Caduti senza Croce a Sassuolo, proprio di fronte al locale commissariato di Polizia. Forse pensavano che nel via vai continuo degli stranieri che giornalmente affluiscono all’Ufficio immigrati, il loro commercio “parallelo” sarebbe passato inosservato. Una deduzione errata visto come sono andate le cose. Agli agenti che da qualche tempo li tenevano d’occhio è bastato metter mano alle cassette di zucchine per rinvenire tre involucri di cocaina, del peso complessivo di 15 grammi, pronti per essere venduti. In manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio sono finiti due marocchini di 41 e 37 anni, Jillal Buihi e Mostapha Karouvachi, clandestino, senza fissa dimora il primo, in regola con il permesso di soggiorno il secondo. A destare i sospetti della polizia l’insolito movimento di auto davanti al negozio. I clienti si fermavano per fare acquisti, ma poi si rimettevano al volante senza la classica borsa della spesa. Un piccolo particolare, che però ha fatto la differenza.


Riproduzione riservata © 2016 TRC