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Quid pro quo per il cane e Roberto Pregnolato è stato aggredito in strada. Per l’ex massaggiatore di Pantani, ora nello staff di Riccò, 15 giorni di prognosi.

Stava passeggiando, alle 13 circa, in via San Faustino con il cane, quando ha incontrato due mamme con i rispettivi bambini. Ma l’amico a quattro zampe di Roberto Pregnolato, ex massaggiatore di Pantani, attualmente nello staff del ciclista formiginese Riccardo Riccò, ha avuto l’ardire di avvicinarsi ai piccoli e di leccare la mano a uno dei due. La mamma non ha apprezzato, ritenendo la cosa poco igienica, e ha inveito contro il proprietario, il quale, per nulla intenzionato a lasciar insultare il cane, le ha risposto “il mio animale è più pulito di lei”. Frase forse infelice, ma le conseguenze sono state peggio. La donna è corsa dal marito per raccontargli tutto, e questi, prima ha chiamato il 113 dicendo “o venite qua o lo riempio di botte”, poi ha deciso di non aspettare e ha affrontato il massaggiatore. Lo ha picchiato in strada a mani nude e si è fermato solo per l’intervento di alcuni passanti, e poi della polizia. Pregnolato è finito in ospedale, per lui tre punti in testa e 15 giorni di prognosi. Il marito, un italiano sui 40 anni, è stato identificato dagli agenti. Fra i primi ad informarsi al telefono sulle condizioni del massaggiatore proprio Riccò.


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