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Una scossa sismica ha svegliato oggi i cittadini di alcuni comuni della Bassa. Subito è tornata al centro del dibattito la questione del deposito di Gas di Rivara. Il Sindaco di Finale Emilia rinnova l’appello a bloccare il progetto: “Qui il deposito non si può fare”.

Che la bassa fosse un territorio a rischio sismico ai più era ormai chiaro. I dubbi che qualcuno poteva ancora nutrire sono stati fugati questa mattina, con una scossa tellurica di magnitudo 2,9 della scala Richter che, pur non avendo provocato danni a cose o persone, ha svegliato e spaventato i residenti nella zona. La terra ha tremato, questa mattina intorno alle 6.30; la scossa è stata avvertita distintamente in particolare nei comuni di San Felice e Finale Emilia. E il pensiero di molti è corso immediatamente a quel deposito di stoccaggio gas che la ditta proponente, la Independent, vorrebbe realizzare nel sottosuolo di Rivara. Nonostante la ferma opposizione di un intero territorio che da ormai due anni si batte per un no assunto non su base pregiudiziale, ma sulla scorta di approfondimenti tecnici che hanno evidenziato i seri limiti e le criticità del territorio. Sulla questione gas, oggi, il presidente dell’Unione Area Nord Raimondo Soragni ha chiesto un incontro urgente al ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo per fare chiarezza sul progetto del deposito e capire qual’è la posizione del nuovo governo in merito allo stoccaggio. “E’ evidente: qui il deposito non si può fare – ha detto Soragni – Non oso pensare cosa sarebbe potuto accadere se una scossa più forte avesse colpito Rivara con lo stoccaggio di gas operativo. Per questo rivolgo un appello a tutti perchè prevalga la ragione e si blocchi il progetto”. Progetto che saranno proprio i vertici di Igm ad illustrare lunedì 9 giugno in un convegno a Mirandola promosso dal Pdl e dai Popolari Liberali. Un’iniziativa che ha spaccato il centrodestra e che è stata fortemente contestata dal centrosinistra. Un convegno che vedrà i Comitati silenziosi spettatori, affidare il proprio no a scritte poste nere su bianco.


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