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Un altro edificio pubblico che tradisce i segni del tempo. Dal vecchio ospedale Sant’Agostino si è staccato un pezzo di ferro battuto. Un passante lo ha evitato per poco.

Un pezzo in ferro battuto, il fregio a forma di giglio della cornice superiore dell’inferriata di una finestra di quella che era la farmacia del vecchio ospedale Sant’Agostino, si è improvvisamente staccato ed è caduto al suolo davanti agli occhi sbigottiti di un anziano passante. E’ successo questa mattina, poco dopo le 10, in via Emilia centro. Il pezzo di ferro è lungo circa 30 centimetri e pesa poco meno di un chilo. Le conseguenze della caduta potevano essere davvero pericolose. Il pensionato che per poco ha evitato l’incidente, era in bicicletta e si era appena fermato per aprire l’ombrello quando ha visto precipitare a terra il pezzo di ferro da un’altezza di circa 5 metri. Per precauzione lo ha raccolto e mostrato a un suo vicino di casa, Fabio Galli, presidente regionale del Codacons che ha poi passato la segnalazione a vigili urbani e a vigili del fuoco. Nella tarda mattinata sono stati eseguiti i primi controlli, per verificare se ci siano altri punti deboli nella struttura del vecchio ospedale, passato di proprietà alla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena che lo trasformerà nel futuro polo culturale della città. Alla firma dell’atto, si ricorderà, era presente anche l’allora ministro ai beni culturali Francesco Rutelli. Il Codacons di Modena parte dall’episodio di questa mattina per richiamare l’attenzione sulla manutenzione degli edifici pubblici. Che è un problema senza dubbio rilevante: solo una settimana fa, dal tetto del liceo Sigonio si erano mosse le tegole su di un’area di circa 40metri quadri, proprio sopra l’ingresso principale dell’Istituto. Qualche mese fa, era invece accaduto alla Chiesa del Voto, dove a staccarsi era stato un fregio della croce posta sulla cupola.


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