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Due arresti e una denuncia per estorsione. Vittima un operaio di Mirandola, costretto a pagare somme sempre più alte per non rischiare ritorsioni.

Avevano preso di mira un operaio mirandolese, una persona forse suggestionabile, e facendo pesare presunte conoscenze con personalità di spicco della criminalità campana, erano riusciti a farsi dare dei soldi. Prima piccole cifre, poi le richieste sono diventate sempre più pressanti e pesanti, anche 10mila euro, e l’operaio si è rivolto alla polizia del commissariato di Mirandola. Le minacce, per lo più velate, erano credibili e pur di non correre rischi l’uomo aveva anche chiesto finanziamenti, ormai era con l’acqua alla gola. Gli agenti dell’anticrimine hanno arrestato, per estorsione, un 31enne del posto, sorpreso in flagranza mentre riceveva un pagamento di mille euro, e ora è ai domiciliari. Poi è finito in manette il complice, un pregiudicato 33enne sempre di Mirandola, ora a Sant’Anna. Denunciata, infine, un’operaia di 44 anni di Medolla, che aiutava i due uomini.


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