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57 millimetri di pioggia caduti in poche ore. A maggio non accadeva dal 1850. E l’acqua ha provocato non pochi disagi. Per il bel tempo si dovrà aspettare ancora.

Piove da ieri: 57,7 millimetri di pioggia caduti in 24 ore, dicono dall’Osservatorio geofisico dell’Università, non accadeva, nel mese di maggio, dal 1850. E se, come mese intero, il maggio più piovoso è stato nel 1957, con un totale di 137,1 millimetri, adesso siamo già a 107 e mancano ancora 10 giorni prima di arrivare a giugno. Colmato il deficit pluviometrico, ma sempre con questa tendenza, iniziata anni fa, di piogge poco frequenti ma troppo abbondanti, così dopo i danni da prolungata siccità arrivano quelli da alluvioni. Vigili del fuoco e protezione civile, comunale e provinciale, al lavoro già dalla serata di ieri, per monitorare i fiumi, risolvere allagamenti e controllare le strade. I disagi maggiori, oltre che nella zona di Castelfranco, a Savignano, dove nella notte è stato evacuato un disabile la cui casa si era allagata. Sempre in paese, questa mattina, i pompieri hanno liberato un appartamento di via Claudia in cui erano entrati 50 centimetri di acqua. Il Naviglio nella notte aveva superato il livello di criticità, ma per ora Secchia e Panaro, sotto il limite di guardia, continuano ad assorbire l’acqua. Sotto attenzione anche il Tiepido. La polizia municipale di Modena ha invece presidiato le tangenziali, in alcuni tratti rese parzialmente impraticabili dall’acqua stagnante: interventi anche in alcuni scantinati. I problemi maggiori di viabilità sulla Modena-Sassuolo, e alcuni piccoli smottamenti si sono verificati nella zona della Pedemontana. La fase intensa delle piogge è passata, dicono gli esperti, ma domani il tempo sarà ancora nuvoloso. Qualche schiarita, ma unita a possibili temporali, giovedì, mentre forse da venerdì la situazione potrebbe migliorare. Forse.


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