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Una coppia di anziani e una signora truffati in meno di mezz’ora questa mattina, a Modena, nello stesso palazzo. Due ragazzi distinti, vestiti uno da addetto del gas e l’altro da vigile sono riusciti a portare via gioielli di casa e pensione.

  Bei ragazzi, distinti, parlavano un italiano perfetto. Sembravano proprio un addetto del gas e un vigile, e ognuno recitava la sua parte senza mostrare di conoscere l’altro. Non smette di ripeterlo l’anziana truffata questa mattina in casa sua, in via Guarini 166 a Modena. E’ stato il marito a far entrare il primo sedicente impiegato, che voleva controllare il gas. Mentre l’uomo annotava cifre e controllava la centralina, il secondo si è intrufolato all’interno, ha preso oggetti preziosi dalla camera, è uscito ed ha suonato alla porta. Il finto vigile ha detto che in zona alcuni albanesi erano entrati per rubare, ed ha mostrato appunto gli oggetti della signora, asserendo che erano provento di furto, e che erano stati recuperati. La signora a quel punto si è insospettita, ha accennato a telefonare alla figlia. I due sono quindi scappati con soldi e gioielli. Prima di sparire però sono riusciti a fare tappa dalla vicina della coppia di anziani, una ultraottantenne a cui è stata portata via la pensione, appena ritirata. “E pensare, ha concluso amareggiata la vittima, che hanno dato la colpa agli stranieri. Invece i balordi erano italianissimi”. Sui colpi, commessi in modo analogo ad altri effettuati nelle scorse settimane, indaga la polizia.


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