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Arrestato dai carabinieri di Castelnuovo un 48enne accusato di aver minacciato e tormentato per mesi l’ex fidanzata. Un nuovo caso di stalking, che questa volta ha fatto scattare le manette.

Si erano conosciuti per motivi di lavoro, ed era scoccata la scintilla. Ma la passione dopo un po’ è finita, al meno per la donna, una modenese di 39 anni, che ha così chiuso la relazione. Ma lui, un piccolo imprenditore di 48 anni, originario di Trani, Bari, ma residente a Castelnuovo, non era dello stesso avviso. Così sono iniziate le persecuzioni: l’uomo aspettava in strada la donna per insultarla pubblicamente, la seguiva a piedi, la inseguiva in auto, le strappava di mano il telefonino quando lei cercava aiuto e la minacciava di morte. La vittima di questo nuovo caso di stalking ha subito pressioni fortissime dal suo persecutore, come sempre avviene in modalità di questo tipo, arrivando a non sentirsi più padrona della sua vita, ma ha trovato il coraggio di rivolgersi a un avvocato e presentare denuncia. L’uomo era stato allora sottoposto all’obbligo di firma, ma non è bastato: i tormenti continuavano, anzi erano diventati peggiori: l’artigiano era arrivato persino a mostrare un coltello all’ex compagna e a tentare di investirla con la propria auto. Il gip del tribunale di Modena ha allora deciso di mettere fine a questa persecuzione e ha firmato un’ordinanza di custodia cautelare, il 48enne è stato arrestato ieri mattina dai carabinieri. Lo stalker per ora è stato fermato. Ma i casi di questo tipo, che stanno attendendo una legge ad hoc, sono in continuo aumento. In tribunale è già iniziato un processo per una vicenda analoga: sul banco degli imputati un operaio che ha perseguitato per anni una collega di cui si era invaghito senza essere ricambiato.


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