in:

Sono stati condannati a pene dai 2 agli 8 anni di carcere i marocchini che a fine settembre, tra Colombaro e Formigine, sparano a un automobilista e al cane di un altro modenese. Condannato anche l’italiano che procurò l’arma ai ragazzini.

8 anni per tentato omicidio ad Adil Barguig, 24 anni, marocchino, che a fine settembre a Colombaro sparò contro Gianluca Ferrari, 33 anni, per rubargli l’auto. E 6 anni e 4 mesi ad Anass Feltah, 20 anni, che dopo pochi minuti a Formigine minacciò, sempre con la stessa pistola, Gabriele Manzini, 25 anni, che stava parcheggiando la sua Alfa Romeo in cortile. Feltah fece poi fuoco contro il cane del giovane. Per gli altri due marocchini che partecipano alla notte brava pene più lievi, dai 3 ai 4 anni, perché caduta l’accusa di tentato omicidio. Si è chiuso oggi il processo davanti al gip in tribunale a Modena, tutti gli imputati hanno scelto il rito abbreviato o il patteggiamento, che consente uno sconto di pena. Con loro quella notte c’era anche un marocchino minorenne, della cui pratica si sta occupando il tribunale dei minori di Bologna. I cinque immigrati, tutti residenti con le famiglie nel modenese, tutti all’apparenza bravi ragazzi, furono arrestati dai carabinieri in 24 ore, e non seppero nemmeno spiegare perché avevano agito in quel modo. Oggi alla sbarra anche il cosentino di 45 anni, Antonio Ernesto Scigliano, che procurò la pistola ai cinque magrebini. A lui l’aveva data un 17enne di Sassuolo, e insieme compirono con l’arma anche una rapina. Del minore sassolese, che il revolver 357 magnum l’aveva rubato all’ignaro nonno, si occupa sempre il tribunale bolognese.


Riproduzione riservata © 2016 TRC