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Era rimasto incastrato tra le sbarre del cimitero di San Cesario. Liberato questa mattina da polizia municipale e volontari un giovane capriolo.

L’animale era terrorizzato e con le zampe cercava disperatamente di liberarsi, riuscendo però solo a procurarsi ferite. Così lo hanno trovato questa mattina alle 7 alcuni passanti: il capriolo era rimasto incastrato fra le sbarre del cimitero di San Cesario, tra cui forse aveva cercato di passare per allontanarsi dalla strada e raggiungere la campagna. Sul posto è arrivata subito la polizia municipale che per prima cosa ha coperto il muso dell’animale in modo che potesse tranquillizzarsi. Poi i volontari del centro faunistico Il pettirosso, con l’aiuto di un attrezzo, fornito dai custodi del cimitero, hanno allargato le sbarre e liberato il capriolo, un maschio di circa un anno. L’animale è poi stato medicato e portato al rifugio, dove resterà per le prossime 48 ore in modo da rimettersi dalla disavventura. Dopo verrà liberato nell’alto Appennino modenese, luogo più adatto della pianura. Sono già 70 da inizio anno i caprioli soccorsi dal centro faunistico.


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