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Fisnnit Belaj, albanese di 26 anni è stato ucciso con 5 coltellate, la scorsa notte, nelle campagne attorno a Cognento. Un accoltellamento legato all’ambiente della droga.

Ucciso barbaramente in un posto isolato, nelle campagne di Cognento, a fianco del sottopassaggio nel quale la ferrovia incrocia la tangenziale di Modena. Il ragazzo, 26 anni, di origine albanese, ma residente a Firenze, è stato ucciso con 5 coltellate. Il suo cadavere è stato rinvenuto la scorsa notte dalla polizia, dopo la segnalazione di alcuni dei testimoni di un altro accoltellamento, verificatosi intorno alle 19.30 in via Campagna, sempre a Cognento. Alcune persone che hanno assistito alla rissa avevano parlato infatti di una terza persona coinvolta. Le prime due, subito identificate dagli agenti, sono un tunisino di 23 anni, ferito gravemente e portato all’ospedale di Baggiovara, fuori pericolo di vita. L’altro è un albanese di 21 anni, clandestino, trovato dagli agenti sempre in serata mentre vagava a fianco della tangenziale, con ferite e contusioni riportate durante la colluttazione. Pochi dubbi da parte della polizia che il delitto sia maturato nell’ambiente nella droga. Il giovane assassinato aveva precedenti specifici. Gli investigatori ipotizzano che possa essere stata una quarta persona a finirlo. Vicino al cadavere c’era infatti la sua auto, aperta, senza chiavi, e priva di tracce evidenti di sangue. E’ possibile che le chiavi siano state portate via proprio dall’assassino. Le indagini degli uomini della questura, volante, mobile e scientifica, proseguono. La polizia ha in mano buoni elementi per risalire all’autore dell’omicidio.


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