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Studenti dell’istituto Volta di Sassuolo, in gita a Torino, hanno permesso di catturare una baby gang di 17enni torinesi che rapinavano coetanei minacciandoli con stelle ninja.

Per intimorire le giovani vittime, sventolavano davanti alla loro faccia stelle ninja d’acciaio, le “shurinken” a 4 e 6 punte. Così hanno fatto anche la sera di mercoledì 9 aprile, quando si sono trovati davanti una scolaresca formata da due classi dell’istituto superiore Volta di Sassuolo. I ragazzi, appartenenti a due terze della scuola, si trovavano a Torino per un viaggio d’istruzione. Era sera, e da piazza Castello stavano tornando al pulmann, quando 4 bulli della loro stessa età, 17 anni, hanno isolato un gruppetto di studenti e l’hanno affrontato armati di lame giapponesi. I rapinatori si sono fatti consegnare hi-pod, soldi e cellulari, poi sono scomparsi. I giovani sassolesi, senza pensarci due volte, sono corsi dai carabinieri a fare denuncia. Il giorno dopo, mentre le due classi stavano passeggiando in Largo Garibaldi, sempre nel centro della città sabauda, hanno notato in un bar due dei quattro 17enni che li avevano minacciati, e hanno avvisato i militari. Uno dei minorenni, marocchino, ha indicato la casa del terzo complice alle forze dell’ordine. Lì i carabinieri hanno trovato oggetti e denaro rubati ai sassolesi. Tre dei quattro ragazzi della banda sono così stati arrestati. Due di loro erano studenti torinesi, di buona famiglia. I genitori non sospettavano nulla. Grazie alla denuncia degli studenti del Volta, le scorribande dei bulli sono finite. I carabinieri del comando provinciale di Torino stanno approfondendo le indagini, non escludono infatti che la banda abbia preso di mira altri giovani, molti dei quali potrebbero non aver presentato denuncia per paura o vergogna.


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