in:

Arrestati dalla polizia due dei tre rapinatori che ieri pomeriggio, a Sassuolo, hanno rapinato, armati di pistola, un imprenditore. E’ caccia ai complici.

Sono finiti in manette in poche ore due dei tre uomini che ieri alle 13 circa, a Sassuolo, in largo Verona, hanno rapinato un imprenditore. La vittima del colpo, che aveva in mano due borse, era stato avvicinato sotto casa da tre persone armate di pistola. I malviventi gli hanno strappato dalle mani una delle due valigette, con dentro 10mila euro, e hanno cercato di prendere anche l’altra. L’uomo ha reagito, è stato colpito alla testa e fatto cadere, ma l’arrivo di alcuni passanti ha convinto i rapinatori a scappare: per proteggersi la fuga avrebbero anche sparato un colpo, probabilmente in aria, lasciando sulla strada un bossolo, alcuni proiettili e anche il caricatore. L’imprenditore sassolese è riuscito così a salvare la seconda borsa, che conteneva ben 60mila euro, destinati agli stipendi dei suoi dipendenti. La polizia, arrivata subito dopo la chiamata, ha avviato le indagini e dopo pochi minuti ha rintracciato l’auto con cui i malviventi erano fuggiti e che era stata abbandonata. Dai rilievi sulla vettura sono risaliti a due meridionali di 24 e 30 anni, residenti in un comune modenese, rintracciati nella loro abitazione con ancora parte del bottino, 2mila euro, e vari proiettili uguali a quelli trovati in largo Verona. Sequestrato anche un chilo di hascisc che i due avevano appena acquistato con parte del bottino. La polizia del commissariato è sulle tracce del terzo rapinatore e forse di un quarto complice.


Riproduzione riservata © 2016 TRC