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Sabato pomeriggio tre persone sono state picchiate e rapinate, ieri a tarda sera un negoziante è stato chiuso nel bagagliaio da due malviventi che gli hanno rubato soldi e auto. L’uomo ha passato una delle più brutte ore della sua vita

Ha gli occhi umidi Leopoldo Golinelli, 55 anni, titolare del negozio King sport di viale Amendola, quando racconta cosa gli è accaduto. Ieri sera ha passato un’ora di vero terrore, prima fatto sdraiare nei sedili posteriori della sua Freelander verde, poi costretto ad arrivare a gattoni, sulla strada, fino al bagagliaio e qui rinchiuso mentre i due sequestratori, due nordafricani ha detto il negoziante, hanno girato per la città. A San Donnino, vicino al cimitero ortodosso, è stato liberato. I due a quel punto gli hanno anche chiesto scusa: “Ci dispiace, ma siamo disperati”. Solo a quel punto Golinelli, che per lunghi minuti non ha saputo cosa sarebbe stato di lui, ha potuto tirare un sospiro di sollievo. Soccorso da un passante, ha chiamato i carabinieri. E ai militari ha raccontato che verso le 21.30, uscito dal suo negozio, si era recato nel parcheggio dall’altra parte della strada per prendere l’auto. Accanto alla sua c’era una vettura con il cofano aperto. Non ha fatto in tempo a capire se qualcuno aveva bisogno d’aiuto, che è stato preso per il collo e ha sentito qualcosa, forse un’arma, premergli contro la schiena. L’uomo ha consegnato subito i soldi, poco contante, ma non è bastato. E’ stato picchiato, fatto salire sulla vettura e sequestrato. Oggi, Golinelli, a cui ha fatto visita anche il sindaco, si appella a tutti, perché fatti di questo tipo non vengano mai considerati normali. Sull’accaduto le indagini sono in corso.


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