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Resta massima l’attenzione sulla vicenda cavalli abbandonati a Valle Lepri. Chiesto garante regionale animali

“Nell’emergenza possiamo mettere a disposizione il nostro centro di recupero a Villanterio, ma se troviamo un altro terreno disponibile ben venga, perché abbiamo già tanti cavalli in cura”. Resta massima l’attenzione di Nicole Berlusconi, presidente di Progetto Islander, sulla vicenda dei 28 cavalli abbandonati in un ex maneggio di Valle Lepri, vicino a Ostellato, nel Ferrarese. “Stiamo aspettando l’ordinanza del sindaco per avere l’autorizzazione a procedere”, ha spiegato. “È un branco allo stato brado: dobbiamo mettere in sicurezza il terreno in cui si muove, portare acqua e fieno dopodiché, se ci dovrà essere uno spostamento, andrà organizzata un’operazione con addetti ai lavori e professionisti”. Questo perché gli animali “non sono abituati a essere presi e caricati sui van”. Dunque il passaggio si preannuncia “complicato e rischioso, se non lo si effettua nel migliore dei modi”. Nicole Berlusconi, in prima fila con altri volontari nei giorni scorsi, ha messo a disposizione “nell’emergenza” il centro di recupero della sua associazione a Villanterio, in provincia di Pavia: “Possiamo organizzarci, per ospitarli, riabilitarli e poi darli in adozione”. Di disponibilità in questo senso ne sono arrivate tante, ma, hanno sottolineato gli esperti di Islander, “dobbiamo stare attenti a chi vanno in mano”. Presto sarà lanciata anche una raccolta fondi: “La Regione ci sta aiutando, ma chiederemo aiuti per sostenere le spese”. L’appello della nipote dell’ex premier arriva da Bologna, dove ha partecipato a una conferenza stampa di Fratelli d’Italia per chiedere l’istituzione di un garante regionale degli animali. Un ruolo analogo a quelli già esistenti per i detenuti, per l’infanzia o al Difensore Civico. La richiesta arriva dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Giancarlo Tagliaferri che domani presenterà un progetto di legge ad hoc. “Se fosse già esistente, avrebbe potuto ricevere molto prima segnalazioni su fatti gravi come quello di Ostellato”, ha sottolineato Tagliaferri. “Il Garante per gli animali esiste già a Roma o nella regione Piemonte”, ha ricordato Tagliaferri, secondo il quale “una figura del genere sarebbe di garanzia per tutelare concretamente e quotidianamente quei diritti che già sono loro riconosciuti dalla nostra legislazione, ma che spesso vengono trascurati proprio per la mancanza di una professionalità specifica che se ne occupi”. Nel progetto di legge si chiarisce che il Garante resterebbe in carica 5 anni, senza poter essere riconfermato e a costo zero, “dato che non compete a lui alcuna indennità di funzione”.


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