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100 anni fa, con l’armistizio firmato a Padova a Villa Giusti, si concludeva per l’Italia la Prima Guerra Mondiale

100 anni fa, con l’armistizio firmato a Padova a Villa Giusti, si concludeva per l’Italia la Prima Guerra Mondiale. Il conflitto si concluse definitivamente una settimana più tardi, l’11 novembre 1918. Manifestazioni di commemorazione, ricordo e omaggio ai caduti della Grande Guerra in tutta Italia. Modena e l’Accademia Militare hanno ricordato con una cerimonia comune quei fatti e hanno celebrato insieme la Giornata delle Forze Armate e il Giorno dell’Unità Nazionale. A guidare le celebrazioni il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, il comandante dell’accademia militare Stefano Mannino e il prefetto Maria Patrizia Paba. Deposta una corona di fiori al monumento ai caduti in viale delle Rimembranze e al sacrario della Ghirlandina.
Le celebrazioni hanno fatto tappa anche in prefettura per deporre una corona d’alloro alla lapide in ricordo di Paolo Ruffini.

Il primo anniversario non venne festeggiato. Il governo Nitti decise di vietare la ricorrenza per evitare disordini, le difficili condizioni dell’Italia dopo la Prima Guerra Mondiale avevano fatto aumentare i consensi del socialismo, con il grande sciopero generale di luglio. Insomma, il 4 novembre 1919 le bandiere si decise che era meglio tenerle nel cassetto. Poi, con la presa al potere di Mussolini, divenne invece una data simbolo. Ma cosa si festeggia, esattamente? Di fatto la vittoria della prima guerra Mondiale, quando il comando austro ungarico firmò l’armistizio. Fino al 1977 l’anniversario era festa nazionale Insomma, il 4 novembre è un nodo storico per la nazione. Lo ha vissuto da vicino anche Modena


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