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Molti bambini non mangiano correttamente e stanno troppo tempo davanti alla tv o al cellulare. Per questo Coldiretti lancia una campagna sulla corretta alimentazione

In Emilia Romagna più di un bambino su quattro (28,6%) è sovrappeso o obeso, un dato in leggero calo rispetto a dieci anni fa quando lo stesso dato era del 29,1%. Lo comunica alla vigila della Giornata Mondiale dell’Alimentazione Coldiretti Emilia Romagna sulla base dei dati di un’ indagine promossa dal ministero della Salute tra i bambini delle scuole elementari di età compresa tra gli 8 e i 9 anni. Secondo l’indagine in Emilia Romagna il 21% dei bambini è in sovrappeso, mentre il 7,6% è obeso o severamente obeso . Anche se l’obesità in Emilia Romagna si colloca al di sotto della media nazionale dall’indagine emerge il permanere di situazioni di alimentazione non corretta in quanto il 6% dei ragazzi salta la prima colazione, il 33% consuma una colazione non adeguata, il 19% non consuma quotidianamente frutta e verdura e il 35% beve tutti i giorni bibite zuccherate e/o gassate. Il tutto accompagnato spesso da scarsa attività fisica e da una vita sedentaria: il 13% dei ragazzi non ha svolto attività fisica il giorno precedente alla rilevazione, il 33% ha la tv in camera, solo il 26% dei ragazzi va a scuola a piedi o in bicicletta e il 37% passa più di 2 ore al giorno davanti a Tv, videogiochi, tablet o cellulare.
Per contribuire all’affermarsi di corretti stili alimentari, Coldiretti ha lanciato nelle il progetto “Educazione alla Campagna Amica” che da oltre dieci anni coinvolge migliaia di alunni di tutta l’Emilia Romagna, per incentivare il consumo di cibo locale di qualità. Per l’anno scolastico 2018-2019 il progetto parla di biodiversita’. L’obiettivo – conclude Coldiretti Emilia Romagna – è formare consumatori consapevoli dei principi della sana alimentazione, della stagionalità dei prodotti e apprendere i fondamenti della Dieta Mediterranea, dichiarata patrimonio dell’Unesco.


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