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Questa mattina a Nonantola si è tenuta la presentazione del diario di una degli 80 ragazzi ebrei salvati da tanti nonantolani, rifugiatisi a villa Emma, prima della fuga in Svizzera

75 anni dopo, Sonja Borus torna a Nonantola, a Villa Emma, il luogo che l’ha salvata dal trasferimento in un campo di concentramento. E’ una degli 80 ragazzi che poté fuggire dai nazisti grazie all’aiuto di tanti nonantolani. Alcuni erano presenti questa mattina, in occasione della presentazione del suo libro, un diario su quanto avvenuto in quei giorni pieni di terrore.

Tante testimonianze anche dei figli e nipoti di coloro che devono la vita al coraggio dei nonantolani

In ottobre ricorre il 75esimo anniversario della fuga in Svizzera dei ragazzi di Villa Emma. E coincide con l’avvio del concorso per la progettazione di un museo a Prato Galli, davanti a Villa Emma.


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