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Domani in regione il governatore Stefano Bonaccini incontrera’ i rappresentanti dei comuni per discutere del blocco del traffico ai diesel euro 4 che non è piaciuto ad alcuni territori

Sara’ un incontro particolarmente caldo quello previsto per domani in regione sul tema inquinamento ; dopo le varie deroghe al blocco antismog chieste e annunciate da alcuni comuni bolognesi ,il governatore Stefano Bonaccini ha convocato un summit per riordinare un po’ la situazione e definire regole comuni che possano essere accettate da tutti. L’ipotesi allo studio è di autorizzare le macchine diesel con filtro anti particolato Una parziale apertura,dunque, che tiene conto delle perplessita’ avanzate da molti,comprese le categorie economiche, nei confronti dello stop ai diesel euro4 considerato eccessivamente severo e penalizzante .Se fosse questa la misura, consentirebbe a circa metà dei 172mila veicoli diesel euro 4 presenti in regione di tornare a viaggiare.Alcuni territori,come sappiamo, avevano gia’ disobbedito,meritandosi l’appellativo di comuni ribelli: Castenaso e Granarolo,tra gli altri,e poi San Lazzaro dove, da domani, doveva entrare in vigore l’ordinanza che consentiva parziali deroghe al blocco ; ora si attendera’ l’esito di questo incontro prima di decidere . A rappresentare i vari territori il sindaco di Ravenna Michele de Pascale,presidente dell’ANCI regionale « Nessuno sottovaluta l’inquinamento, ma è una misura gravosa che si scarica sui cittadini», -dice- sottolineando che i comuni sono pronti a sottoporre ala regione diverse idee, tra cui la deroga per chi ha il filtro ma con l’intenzione di lavorare su questo tema tutti assieme». Contro i sindaci ribelli si scagliamo gli ambientalisti del Wwf, definendoli « irresponsabili . Molto difficile conciliare la tutela dell’ambiente con il diritto dei cittadini alla mobilita’,per questo le amministrazioni spingono sul tema dei mezzi a energia pulita, con incentivi che pero’ non sono sostenibili per sempre.L’esenzione dal bollo per auto elettriche e ibride difficilmente arrivera’ oltre il 2020 e le vetture di questo tipo sono ancora nettamente piu’ costose di quelle ad alimentazione tradizionale . Intanto si prova a lanciare soluzioni alternative: dal 27 ottobre a Bologna debutterà ” Corrente”, il car sharing elettrico di Tper in promozione a 20 centesimi al minuto e con la possibilita’ di circolare ovunque, nella ztl , nella zona t e anche sulle preferenziali.Il battesimo del fuoco sara’ il giorno successivo,domenica 28 ottobre, giornata superecologica in cui potranno circolare solo le auto elettriche . Un primo banco di prova per vedere se la proposta piace ai bolognesi e quanto verra’ utilizzata


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