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Domenica votano 34.000 bolognesi dell’hinterland metropolitano per i due maxi-Comuni voluti dagli amministratori Pd

Domenica votano 34.000 bolognesi dell’hinterland metropolitano per i due maxi-Comuni voluti dagli amministratori Pd, quello tra Baricella e Malalbergo e quello tra Granarolo e Castenaso.
Gli aventi diritto al voto sono 5.317 a Baricella, 6.957 a Malalbergo, 9.437 a Granarolo e 12.262 a Castenaso. Se vincessero i favorevoli alla fusioni, nascerebbe un nuovo comune da oltre 16.000 abitanti a Baricella e Malalbergo e uno da circa 27.400, che diventerebbe il settimo più grande della Città metropolitana, tra Granarolo e Castenaso. Con il via libera a queste fusioni i Comuni della Città metropolitana, che erano 60 nel 2014, scenderebbero da 55 a 53. «Le fusioni di questi anni sul nostro territorio – afferma il sindaco metropolitano Virginio Merola – stanno portando risultati positivi. L’esperienza di Valsamoggia in particolare è considerata apripista a livello nazionale. I cittadini che risiedono nei comuni nati dalle fusioni hanno avuto vantaggi, in termini di servizi e di risorse. . Per questo invito i residenti di questi Comuni ad esprimere il proprio parere recandosi ai seggi e a votare sì ai progetti di fusione». La Lega intanto boccia in particolare l’unione della pianura tra Baricella e Malalbergo, giudicata un «matrimonio di interesse», con risparmi di spesa che colpiranno solamente i cittadini. Sulla fusione tra Granarolo e Castenaso invece il no arriva deciso soprattutto dal movimento 5 stelle


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