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Le esequie di Maurizion Zanfanti, detto Zanza, il Romeo di Rimini, non si terranno nella sua parrocchia ma nella chiesa del cimitero

E’ scomparso nei giorni scorsi a 63 anni per un arresto cardiocircolatorio, dopo una notte trascorsa con una ragazza di 40 anni più giovane di lui, Maurizio Zanfanti, ‘Zanza’ celebrato da sempre come il ‘re dei vitelloni’ riminesi. Ma sul funerale si rischia la polemica: le esequie, infatti, si terranno domani pomeriggio alle 15 non nella parrocchia vicino a casa, quindi quella più “naturale” ma nella chiesa del cimitero monumentale di Rimini. La celebrazione degli estremi onori al defunto sono state declinate dal parroco di ‘Regina Pacis’, don Raffaele. Ma a far dire no al sacerdote non è stata la “vita dissoluta” del play boy, ma il timore per il “clamore mediatico” suscitato dal funerale. Amareggiata la famiglia, che chiederà conto alla Curia sul perchè l’ultimo saluto non potrà avvenire dove Maurizio aveva fatto comunione e cresima. Sulla pagina Facebook di ‘Zanza’, sono tante le persone che, dal giorno della sua morte, continuano a lasciare un saluto e un ricordo. C’è chi, tra le tante immagini degli anni Settanta e Ottanta ha postato la foto del manifesto funebre che annuncia le esequie; chi ha lasciato un video per salutare l’amico e chi, dalla Germania, la foto della pagina di un quotidiano teutonico che celebra il ‘Romeo von Rimini’.


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