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La Lodesani, modenese che soltanto da dieci anni non vive più in città, è tornata su quegli stessi banchi di scuola – al Wiligelmo

“Ci rivolgiamo a tutti i governi, chiediamo che mettano la vita delle persone al centro del dibattito politico: dateci una bandiera“. È l’appello lanciato in queste ore dalla presidentessa di Medici senza frontiere, Claudia Lodesani, sulla situazione della nave Aquarius, ancora ferma in acque internazionali con 58 migranti a bordo. Ieri ne ha fatto cenno anche nella sua visita a Modena, prima al liceo Wiligelmo poi al Muratori-San Carlo.
La Lodesani, modenese che soltanto da dieci anni non vive più in città, è tornata su quegli stessi banchi di scuola – al Wiligelmo – dove già cullava il sogno di diventare medico. Diplomatasi nel ’91 è stata accolta nella sua ex scuola dalla sua ex professoressa di storia e filosofia Vincenza Capolino che l’ha presentata ai ragazzi come esempio di ex studentessa che è riuscita a perseguire i suoi obiettivi


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