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“Sono opere con costi insostenibili, anche il Cipe nel 2016 negò alla nostra regione i finanziamenti chiesti per la cispadana”

L’operazione trasparenza del Ministero dei Trasporti seguita al crollo del ponte di Genova offre nuovi spunti ai comitati contrari alla Bretella Campogalliano-Sassuolo e alla Cispadana. Per il tracciato che dovrebbe collegare Ferrara con Reggiolo attraversando la bassa modenese, alcuni documenti racconterebbero che nel 2016 il Cipe disse no ad una richiesta della Regione Emilia-Romagna di finanziare l’opera. L’autostrada Cispadana, costo previsto un miliardo e 200 milioni, sarebbe da realizzare in project financing: nel 2010 era stata firmata la convenzione per progettare, costruire e gestire l’opera affidandola ad una società costituita da Autobrennero che pochi anni dopo avrebbe beneficiato dell’allungamento della concessione per l’A22. Comitati ed associazioni ambientaliste rinnovano le critiche e hanno scritto una lettera al ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli per bloccare anche la bretella Campogalliano-Sassuolo: ci sarebbero irregolarità nelle istruttorie di valutazione dell’impatto ambientale e, per la pianificazione strategica, occorre puntare piuttosto sul potenziamento delle ferrovie, con gli scali di Marzaglia e Dinazzano e la linea Modena-Brennero dove entro il 2025 sarà pronta la nuova galleria ferroviaria per Innsbruck.


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