in:

Due cespugli di bosso in stato di abbandono attivano il confronto sullo stato di Villa Sorra dove, dicono le Liste civiche dei quattro Comuni proprietari, non si lavora abbastanza per la valorizzazione di questo immenso patrimonio

Con il meteo che prevede per i prossimi giorni temperature da piena estate non si può che ulteriormente temere per la sorte dei due grandi cespugli di bosso che, dal giardino Storico di Villa Sorra, stanno facendo parlare di sé. Malati lungodegenti non per il troppo sole ma per un attacco incrociato da batteri e parassiti, sorvegliati speciali dal 2014, i due cespugli che accoglievano i visitatori del Giardino più bello d’Italia, hanno perso il loro smalto secolare per trovarsi al centro di un esposto presentato alla Forestale di Modena dai capigruppo delle liste civiche di Castelfranco, Nonantola e San Cesario.

Storia non solo nota, ma consapevolmente presa in carico quella dei cespugli di bosso, ed in generale della manutenzione del verde di Villa Sorra, dal Comune di Castelfranco che per voce dell’assessore all’Ambiente Denis Bertoncelli risponde punto punto a quanto sollevato dalle liste civiche: i tempi per l’avvio dell’appalto sono stati frenati dal necessario rinnovo dei termini della convenzione tra i 4 Comuni proprietari dell’area, avvenuto lo scorso maggio. 200 mila euro sono stati complessivi sono stati previsti per la valorizzazione dell’area, di cui 100 mila solo per il verde, mentre l’assegnazione dell’appalto alla ditta di Chieti, che già da tempo interviene sul territorio di Castelfranco, è stata limitata all’anno 2018 per non dover incappare in procedure burocratiche che ne avrebbero spostato ulteriormente in avanti l’avvio delle attività. Ma anche questa soluzione non convince le liste civiche.

Rinnovato l’accordo tra i quattro comuni appena prima dell’estate ora i tempi sono buoni per una progettazione di più ampio respiro, insomma. Nell’attesa passerà anche questo ulteriore scampolo di estate tropicale, e gli interventi di tutela già indicati da un fitopatologo incaricato potranno essere eseguiti, perché nemmeno in un giardino storico è mai troppo tardi.


Riproduzione riservata © 2018 TRC