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Forza Italia ha annunciato una raccolta firme per dire no alla moschea; a loro ha replicato il presidente della comunità islamica, Yassine Lafram: “venite e vedete al nostro centro anziché insultarci tutti i giorni”

Abbassare i toni della polemica e aumentare la conoscenza. Yassine Lafram, presidente della comunità islamica di Bologna ha gettato acqua sul fuoco e ha rilanciato ad un dialogo che da parte nostra, spiega, non è mai mancato. Il tema caldo di questo periodo è la permuta concessa dal Comune della struttura di via Pallavicini alla comunità islamica cittadina.
Una azione non gradita dai partiti dell’opposizione che hanno già in calendario una raccolta firme per dire no alla moschea, sbocco naturale secondo Forza Italia della permuta decisa dall’amministrazione. Dell’argomento si è discusso anche in commissione consiliare durante la quale Yassine Lafram oltre a fornire i dettagli dell’operazione “quello tra la comunità islamica e il comune di Bologna è stato uno scambio di terreni”

Ha sbottato contro l’opposizione “Come comunita’ siamo disponibili a dialogare, ma non potete insultarci su Facebook dalla mattina alla sera e poi chiamarci per dialogare e confrontarci”.

I musulmani presenti nell’area metropolitana di Bologna 44.000: persone che “vivono e lavorano in questa città; siamo una comunità prevalentemente operaia, ha proseguito Lafram, e vorremo avere un luogo dignitoso dove andare a pregare.

 


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