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Al momento c’è solo una famiglia di sfollati a seguito dell’esplosione della cisterna.

Al momento c’è solo una famiglia di sfollati a seguito dell’esplosione della cisterna.
Juanito Des – Ono, Joesy Dumaguing, Krizzia e David sono i 4 componenti della famiglia di filippini che, sfollati dopo l’esplosione della cisterna, sono stati ospitati dal Comuni di Bologna in via Gandusio, in due appartamenti di Ergo. Per loro è un momento di serenità dopo lo spavento vissuto lunedì all’ora di pranzo. In quel momento in casa, che si trova in via Marco Emilio Lepido sopra il negozio di ferramenta e di fronte alla concessionaria Peugeot, c’erano la mamma Joesy e i due bambini. Juanito era al lavoro quando ha ricevuto la telefonata della figlia 12enne.
L’onda d’urto provocato dall’esplosione ha sbriciolato i vetri e scardinato le porte interne dell’abitazione ed è stato solo un caso che Krizzia in quel momento in camera sua non è stata colpita dai pezzi di vetro che hanno invaso tutta la stanza da letto. Frammenti di vetro e mobili rovesciati negli altri ambienti dell’appartamento. Una situazione che ha reso la casa non abitabile fino a quando gli infissi non vengono cambiati. La famiglia non si è persa d’animo e grazie al sostegno del comune ha una sistemazione provvisoria.
La famiglia Des-Ono ha ottenuto anche un grosso sostegno di tutta la comunità filippina che in questi giorni sono stati vicini non solo moralmente, ma anche materialmente infatti hanno consegnato loro prodotti di generi alimentari e anche biancheria. Anche il consolato del paese asiatico ha offerto il proprio sostegno.


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