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“E’ sbagliato” dice il presidente della Regione Bonaccini, “Ci ripensi” è l’invito dell’assessore al turismo Corsini. Nel frattempo da Roma Bonisoli replica: “Lascerò maggiore libertà ai direttori”

<<Caro Ministro alla Cultura>> inizia così il tweet con cui il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, boccia l’idea del Ministro dei Beni Culturali, Bonisoli, che vuole abolire le domeniche gratuite ai Musei. <<E’ sbagliato – prosegue Bonaccini – Gliel’ha consigliato la sottosegretaria Borgonzoni, che si vanta di non leggere un libro da oltre tre anni?>> si chiede polemicamente il Governatore, che poi invita il Ministro a ripensarci. Infiamma così la polemica sull’abolizione dei musei gratis, annunciata per dopo l’estate. <<Andavano bene come lancio pubblicitario – ha spiegato il Ministro – ma continuare così non porta in nessuna direzione>>. Il cinque stelle ha poi precisato che lascerà mano libera ai direttori, senza che ci sia più un obbligo. Ma questo non è bastato a placare preoccupazioni e proteste, legate sia alla diffusione culturale che al turismo. Come ribadisce l’assessore emiliano romagnolo competente, Andrea Corsini per il quale si tratta di <<un danno notevole per il turismo nelle città d’arte. Invito il ministro a ripensarci>>. E ancora: <<gli ingressi gratuiti sono un’esperienza positiva che ha contribuito alla conoscenza del nostro immenso patrimonio culturale, è servita anche a rilanciare i flussi turistici verso le grandi, medie e piccole città d’arte. Il ministro però difende e rilancia, sostenendo che che i direttori dei musei sono d’accordo sull’abolizione dell’obbligo, ribadendo la volontà di lasciare loro mano libera e andare avanti sulla decisione.


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