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Alla cerimonia anche l’Arcivescovo di Bologna, Mons Matteo Maria Zuppi, insieme alle altre istituzioni e al presidente dell’associazione dei familiari delle vittime

Un corteo di bimbi, ognuno con un palloncino e una farfalla, ha dato il via alla cerimonia per ricordare le 7 piccole vittime della Strage alla Stazione di Bologna. Angela Fresu aveva appena tre anni quando il due agosto 1980 alle 10.25 la bomba scoppio nella sala d’aspetto. Luca Mauri 6 anni, Sonia Burri 7, Kai Mader 8, Manuela Gallon 11, Francesco Fresa e Eckhardt Mader, 14 anni . I loro nomi sono impressi sulla lapide nel Parco del centro sociale Villa Torchi, in zona Corticella, dove si è svolta la la cerimonia alla presenza dell’Arcivescovo di Bologna, Monsignor Matteo Maria Zuppi, del Presidente dell’Associazione dei Familiari delle Vittime Paolo Bolognesi e delle istituzioni. Nomi che Bologna non dimentica, come quelli di ognuno degli 85 morti e degli oltre 200 feriti per i quali i familiari continuano, 38 anni dopo, a chiedere verità e giustizia

Ogni piccola vittima è stata ricordata dai bambini del quartiere che hanno poi liberato in cielo i palloncini


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