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Per la prima volta il ministro della Giustizia sarà a Bologna per l’anniversario della strage del 2 agosto.

Per la prima volta il ministro della Giustizia sarà a Bologna per l’anniversario della strage del 2 agosto. Fausto Bonafede incontrerà i familiari delle vittime a Palazzo d’Accursio e sarà in Consiglio Comunale con il sottosegretario alle Infrastrutture Michele Dell’Orco, prima del corteo, e non dal palco nella Piazza della Stazione, dove, se sarà confermata la sua presenza, prenderà la parola il Presidente della Camera, Roberto Fico. Le richieste dei familiari delle vittime sono già state presentate sia al ministro della Giustizia, sia al Presidente del Consiglio Conte.
Il processo bis per la Strage del 2 agosto in corso a Bologna che vede imputato l’ex Nar Gilberto Cavallini apre ulteriori speranze per i familiari che da 38 anni aspettano verità e giustizia.
E dopo essere stato trainato in piazza Medaglie d’Oro l’anno scorso a ricordo della strage del 2 agosto 1980, anche quest’anno tornerà di fronte alla stazione il bus 4030, che per la memoria dei bolognesi resterà sempre “il trentasette”, il simbolo della reazione spontanea che la città di Bologna seppe dimostrare in uno dei momenti di più grande dolore della sua storia recente. Conservato per anni tra i rotabili più preziosi della Collezione Storica dei trasporti pubblici, quest’anno parteciperà alle celebrazioni arrivando in marcia autonoma come testimone vivente, dopo la revisione che lo ha abilitato come veicolo storico, percorrendo l’ultima parte del corteo, dall’incrocio con via Irnerio fino alla stazione. Il 2 agosto del 1980, nell’imminenza dello scoppio della bomba, il bus fu distolto dal servizio della linea 37 per trasportare prima alcuni feriti in ospedale poi, purtroppo, solo i morti della strage, in una triste, interminabile spola fino a notte fonda tra la stazione ferroviaria e gli obitori cittadini.


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