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Il piano di emergenza è stato attivato – con quattro sportelli dedicati più uno per le emergenze-urgenze – ma all’anagrafe di via Santi i tempi restano lunghi.

Il piano di emergenza è stato attivato – con quattro sportelli dedicati più uno per le emergenze-urgenze – ma all’anagrafe di via Santi i tempi restano lunghi. Il problema è l’erogazione delle carte d’identità. In vista delle vacanze e di viaggi in Italia e all’estero, in molti si sono accorti che il documento è scaduto, ma rinnovarlo, adesso che si va verso l’addio del documento cartaceo a favore di quello elettronico, significa armarsi di tanta pazienza. Si perchè per avere un appuntamento per il rinnovo della carta d’identità si arriva anche a due mesi di attesa. E se la data è troppo lontana rispetto alle esigenze (motivi di viaggio, di salute, di lavoro, comprese le pratiche per le iscrizioni a scuole e università) ci si può rivolgere allo sportello straordinario cui si accede con un biglietto che al mattino viene erogato tra le 9 e le 11.
Potenziare il servizio carte d’identità ha però significato rallentare l’erogazione di altri servizi. Alcuni certificati si possono ottenere online, ma molti non lo sanno o non ci riescono e preferiscono recarsi direttamente all’anagrafe. C’è chi la prende con filosofia e c’è chi invoca la precisione svizzera.

Alle accuse di disservizio risponde la dirigente comunale dei servizi demografici, Patrizia Guerra, che spiega che la rivoluzione è nazionale, che non è possibile consegnare subito il documento elettronico, che arriva a casa dopo circa sei giorni, e che si non hanno urgenze particolari è meglio prendere appuntamento: la novità comporta tempi più lunghi di prima ed è ancora in fase di rodaggio.


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