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500 metri di barriere anti inondazione gonfiabili per mettere al sicuro il centro abitato. A quattro anni dall’alluvione del 2014 il comune di Bomporto adotta un sistema di intervento già sperimentato con buoni risultati a Monza

Le immagini dell’inondazione del 2014 sono ancora negli occhi di tutti. Le strade di Bomporto travolte dall’acqua del fiume Secchia. Un comune esposto al rischio, quello che già era stato colpito nel 1979 e nel 1966. Un Comune che ora si attrezza con barriere di nuova generazione con lo scopo di limitare al minimo i danni di eventuali episodi simili. Le strutture gonfiabili già sperimentate e utilizzate anche in circostanze reali dal Comune di Monza sono facilmente utilizzabili e rapide da sistemare. Entro ottobre Bomporto avrà 50 moduli, per un totale di 500 metri di barriera che verranno posizionati sulla via per Modena, esattamente dove nel 2014 gli uomini dell’esercito avevano cercato, con troppo poco tempo a disposizione, di contrastare il flusso dell’acqua con un argine di sacchi di sabbia. A Monza le barriere sono state sfruttate in diverse circostanze dal 2009 ad oggi, in particolare in occasione dell’esondazione del fiume Lambro del 2014.

 


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