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Si comincia dal prossimo week-end con 16 tutor che saranno installati sulle tratte più trafficate, compreso quello modenese dell’A1

La data ufficiale ancora non c’è, la renderà nota il capo della polizia Franco Gabrielli nella conferenza stampa in programma giovedì prossimo, ma l’entrata in funzione dei nuovi tutor è ormai imminente. Per garantire un esodo estivo in sicurezza e soprattutto per provare a ridurre gli incidenti spesso causati dall’eccesso di velocità. Dopo lo stop del sistema in uso imposto lo scorso maggio ad Autostrade per l’Italia per violazione del copyright, il nuovo sarà attivo su circa 500 chilometri di rete. Si comincia con 16 tutor che saranno installati sulle tratte più trafficate, compreso quello modenese dell’A1. Anche in questo caso la collocazione esatta sarà ufficializzata il 26 luglio, ma di certo il nuovo tutor (SICVe-PM) si annuncia come un occhio implacabile. Si tratta infatti di impianti di seconda generazione, capaci di abbattere la soglia di errore e di vigilare come si deve sulle vacanze degli italiani perché il rilevamento delle violazioni avverrà in modo più efficace, utilizzando non soltanto la targa ma anche adesivi e dispositivi luminosi posteriori che caratterizzano un mezzo. Se il precedente sistema aveva un margine d’errore del 4% con il nuovo saremo prossimi allo zero. Una garanzia di sicurezza, ma anche un sottile avvertimento a chi ha il piede troppo pesante.


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