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Viabilità, la lunga estate modenese di cantieri ai caselli autostradali, e non solo

A Modena Nord qualcosa si muove: è comparsa una nuova rotatoria, parte del casello che a tappe forzate potrebbe – e dovrebbe – essere pronto per settembre; stesso discorso a Modena Sud, dove in tre notti di lavoro febbrile andrà sistemato l’asfalto prima del mega esodo del weekend; mentre nel frattempo si lavora un po’ dappertutto su strade e tangenziali. La lunga estate delle strade modenesi prosegue senza sosta, spostandosi nelle ore notturne in parte per la gioia degli automobilisti e in parte per quella degli operai, visto il caldo africano. A Modena Nord tra venerdì e sabato ha chiuso il ponte dell’uscita 15, ora riaperto, ma che tornerà a chiudersi di nuovo verso i primi di agosto per la sostituzione dei giunti sul viadotto; opera che nel frattempo parte anche ai piedi della Maserati, sul Cavalcavia Ciro Menotti che dopo l’apertura straordinaria del sabato per compattare il nuovo asfalto ha già rimesso le transenne, e le vedrà salde al loro posto per non meno di due settimane. I lavori di ANAS in tangenziale intanto proseguono, ma di notte come detto, con inizio alle ore 23.00 e fine alle 5.00; mentre sul tratto di Vignolese che porta al casello di Modena Sud i lavori cominciano alle 21.00 e per tre notti totali, fino a giovedì, per il rifacimento dell’asfalto nei tratti più degradati al costo di 800mila euro.
Ma dalla lunga estate dei cantieri neppure Savignano sul Panaro uscirà indenne, per così dire: qui è Hera a intervenire in località Mulino, con profondi interventi di rinnovo sulla rete idrica che coinvolgeranno, fino a settembre, le vie Giotto Raffaello e Carducci con la sostituzione di 400 metri di tubi e inevitabili modifiche alla viabilità. Cantieri aperti pure sulla Pedemontana nel comprensorio ceramico, sulla via Giardini a Modena e sulla provinciale di Magreta, sulla Nonantolana e sulla Modena-Sassuolo tra Baggiovara e Casinalbo, la Panaria Bassa, la Sorbarese, la Romana Nord e Sud, la tangenziale di Finale Emilia e le provinciali di Cavezzo e Mirandola, per la manutenzione straordinaria dell’asfalto. Ulteriori interventi verranno varati, infine, tra collina e montagna per un importo di due milioni di euro, e realizzati entro la fine dell’estate.


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