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L’ordigno bellico ritrovato ieri in un cantiere edile a Pianoro è solo l’ultimo in ordine di tempo, sono tanti quelli rinvenuti nel bolognese

La bomba d’aereo di fabbricazione americana trovata in un cantiere edile di Pianoro pesa 500 libbre, come quella disinnescata poco più di 3 mesi fa tra Via Zanardi e Bovi Campeggi, vicino alla ferrovia. Domenica 8 aprile furono 9mila gli evacuati dalla danger zone, per permettere agli artificieri dell’esercito di disinnescare l’ordigno e trasportarlo nella cava, proprio a Pianoro, per il brillamento. Stesso peso, ma ancora non ci sono dettagli sulla quantità di esplosivo contenuti nella bomba appena ritrovata. L’area del cantiere è interamente transennata e già in sicurezza, informano la Prefettura di Bologna, che ha subito coordinato prime verifiche e sopralluoghi, compiuti anche oggi, e il Comune di Pianoro. Sul posto, come nei precedenti interventi gli artificieri dell’esercito del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore. Saranno loro a fare la perizia del residuato, a stabilirne la pericolosità e insieme alla prefettura decidere come procedere per renderla inoffensiva. Una bomba che pesa la metà di quella rinvenuta e disinnescata dagli artificieri dell’esercito nell’agosto 2017 in Via Emilia Ponente nel Quartiere Borgo Panigale. Al Pontelungo, alcuni scavi riportarono alla luce un ordigno da 1000 libbre, contenente 270 chili di esplosivo, disinnescato dagli artificieri dell’esercito e fatto brillare nella cava di Pianoro.


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