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I treni della Modena-Sassuolo passeranno ogni quaranta minuti, invece che 30

In attesa dei tanto agognati “treni nuovissimi” e di un vero rinnovo del materiale rotabile più volte annunciato per il 2019 dall’assessore ai Trasporti regionale Raffaele Donini, si continua a lavorare sulla tratta Modena Sassuolo al centro delle cronache in questi anni per i continui disservizi. Dopo diversi cambi di look a treni molto vecchi che venivano riverniciati, da alcune settimane sono finalmente entrati in funzione due nuovi mezzi, il Firema Etr243 e Alfa2, quest’ultimo già fermo per un guasto. La promessa però è che da settembre, dopo i collaudi necessari, i servizi saranno più regolari, verranno soppressi alcuni passaggi a livello, verranno effettuate più corse anche nei giorni festivi e nelle ore serali passando però a un nuovo cadenzamento ogni quaranta minuti, invece che 30. Novità che non convince la consigliera Giulia Gibertoni del movimento 5 stelle che chiede di non fare passi indietro rispetto a prima anche per non scoraggiare nuovi potenziali utenti che potrebbero scegliere l’auto” così come Luca Sabattini (Pd) sottolinea l’importanza del cadenzamento come “elemento qualificante del servizio. Stefano Bargi di Lega Nord chiede invece un miglioramento delle tariffe per spingere sempre più studenti ad usare la linea. E a proposito di tariffe per chi ha un abbonamento ferroviario annuale o mensile l’autobus sarà gratis. L’importante novità annunciata qualche giorno fa dalla regione dunque include anche le tratte regionali. Circa 58mila gli abbonati che godranno di questa manovra. Tra la altre buone notizie c’è anche quella che riguarda il fronte sicurezza ferroviaria. Emilia-Romagna e Lombardia sono le uniche due regioni in Italia che hanno ottenuto alcune certificazioni di sicurezza dall’autorità ferroviaria tali che non dovranno sottostare ad alcuni prossimi provvedimenti che avrebbero causato disservizi agli utenti.


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