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Gli osservatori della banca europea che ha contribuito a finanziare la ricostruzione post sisma hanno visitato in questi giorni le zone del bolognese colpite dal terremoto ed espresso soddisfazione per il lavoro

Soddisfazione per l’esito dei finanziamenti erogati e per la qualità del lavoro svolto nella ricostruzione dopo il terremoto del 20 e 29 maggio 2012: lo hanno espresso – rende noto la Regione Emilia-Romagna – i rappresentanti della Banca europea degli investimenti (Bei), che hanno visitato i territori del bolognese e del ferrarese colpiti dal sisma. La Bei ha cofinanziato con 1,6 miliardi di euro il plafond di oltre 6 mld di euro stanziato dal Governo, attraverso Cassa depositi e prestiti, per la ricostruzione privata, abitazioni e imprese. Non è la prima volta che la BANCA visita il territorio per verificare da vicino lo stato di attuazione della ricostruzione. Le precedenti visite si sono concentrate nel modenese, l’ultima si è svolta a Cento (Ferrara) e Pieve di Cento (Bologna). La visita è stata preceduta da un incontro nella sala consiliare del comune bolognese, dove la struttura Commissariale e quelle comunali hanno illustrato non solo lo stato di avanzamento della ricostruzione, le modalità di monitoraggio degli interventi, l’impatto sul sistema economico e i modelli organizzativi messi in campo dagli enti locali, ma anche natura e qualità del territorio colpito dal punto di vista socioeconomico, del sistema universitario e delle imprese, del sistema pubblico amministrativo, del sistema storico e culturale. “È doveroso – spiega l’assessore regionale alle Attività produttive e ricostruzione Post sisma, Palma Costi – mostrare e condividere i risultati del lavoro svolto finora con le istituzioni nazionali ed internazionali che, avendo contribuito alla ricostruzione, di volta in volta hanno voluto verificare lo stato di attuazione degli interventi. Ciò ci fornisce la possibilità non solo di condividere e mostrare quanto fatto finora e il grande impegno profuso dalle strutture pubbliche, regionali e comunali e dagli attori privati, ma anche la trasparenza delle nostre azioni. Ci fa piacere quando le istituzioni che ci hanno sostenuto decidono di venire a vedere sul campo quello che è stato realizzato e cosa hanno prodotto i loro investimenti”. La delegazione Bei ha visitato prima il centro storico di Pieve di Cento dove sono stati realizzati, o sono in corso di realizzazione, interventi residenziali e produttivi, poi si è spostata nel territorio di Cento per visitare tre aziende che hanno usufruito dei contributi per la ricostruzione e riavviato l’attività. (ANSA).
GIO/


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