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Risolto nell’arco di un pomeriggio il problema dell’avvallamento in tangenziale, rimangono però forti i disagi dovuti al cantiere di manutenzione di ANAS che proseguirà fino a metà agosto

La crisi pomeridiana dovuta all’avvallamento dell’uscita 11 si è risolta in poche ore, eppure attorno allo svincolo della tangenziale che collega Modena a Carpi il traffico è stato tragico anche questa mattina: code lunghissime e lentissime, sin dall’uscita 14 – ma che di fatto hanno coinvolto anche gli automobilisti in uscita a Modena Nord e, di conseguenza, quelli in viaggio verso sud nell’ultimo tratto del Brennero, che come ogni giorno presentava code da Campogalliano verso l’allacciamento con la A1. ANAS continua a lavorare: ha anticipato il cantiere per la manutenzione ai giunti dei viadotti e continuerà a lavorare fino al 10 agosto, spostandosi tra la zona in tilt negli ultimi giorni e quella dell’ospedale di Baggiovara. Ma non è finita. Dieci agosto è anche la data prevista per la fine lavori sul cavalcavia della Maserati, a Modena, chiuso a partire da domani con ulteriori inevitabili disagi: il traffico verrà deviato verso le uscite 3 e 6 della tangenziale, andando ad aggravare soprattutto gli ingorghi in uscita da via Nonantolana nell’ora di punta; e ancora, tra le vie Fanti e Pico della Mirandola a nord della stazione ferroviaria, oggi si chiude un altro tratto di strada per consentire la rimozione dei vecchi binari. Insomma l’anno orribile del traffico in città, cominciato con la riasfaltatura a tappeto proprio della tangenziale, non sembra chiudersi. Dopo l’estate dovrebbe andare meglio con l’apertura del nuovo casello di Modena Nord – che sembrava destinato ad essere il dramma principale degli automobilisti modenesi e invece, in tutto questo trambusto, quasi non si nota.


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