in:

Un piccolo insetto sta tenendo sotto scacco i residenti di due interi e grossi palazzi del centro storico di Carpi.

Un piccolo insetto sta tenendo sotto scacco i residenti di due interi e grossi palazzi del centro storico di Carpi. E’ la cimice dei letti (nome scientifico “cimex lectularius”) un insetto che si nutre del sangue umano e che da un paio d’anni ha messo le radici ai civici 24 e 26 di Via Santa Chiara costringendo i 16 nuclei a periodi di vero inferno. Da oggi e per tutta la settimana, (dopo numerosi interventi con sostanze chimiche che uccidono sì le cimici ma non le uova) si proverà con un intervento che per grandezza è il primo di questo tipo in Italia. Diversi macchinari produrranno aria calda fino a 60 gradi per 48 ore per debellare insetto, larve e uova. Un’intervento che durerà fino a venerdì.
Almeno, dopo anni di disagio, a causa del loro nemico numero uno, i 22 residenti di Via Santa Chiara degli appartamento ERP gestiti da ACER c’hanno guadagnato qualche giorno di mare. Portati, a spese dei servizi sociali del comune i giorni necessari alla disinfestazione sulla riviera romagnola. Un’operazione, ha spiegato l’assessore Depietri, costosissima.


Riproduzione riservata © 2018 TRC