in:

Circa 200 le persone che hanno partecipato al corteo partito dalla stazione ed arrivato fino in centro per dire no alla riapertura del Cpr e per chiedere più diritti per i migranti

Una manifestazione per dire no alla riapertura del Cpr di via la Marmora e per chiedere maggiori diritti per i migranti. Erano circa 200 le persone che si sono ritrovate in piazza Dante per poi percorrere buona parte del centro storico scortati da un ingente schieramento di forze dell’ordine. Promossa dalle organizzazioni Asahi e Coordinamento migranti contro il razzismo il corteo si è concluso in tarda mattinata. Tra i manifestanti, molti dei quali provenienti da Bologna, anche profughi ed esponenti dei centri sociali. Massiccia la presenza delle forze dell’ordine. Non ci sono stati momenti di tensione.

 

Diverse città si stanno mobilitando per esprimere la propria solidarietà a chi salva vite umane nel mar Mediterraneo e chiedere l’apertura dei porti italiani per l’attracco sicuro delle ong che assolvono una funzione che spetterebbe agli Stati europei. A Finale Emilia oggi tante persone hanno aderito all’iniziativa promossa dalle organizzazioni nazionali di Libera, Arci, Legambiente e Anpi, ritrovandosi in piazza con una maglietta, un indumento o un drappo rosso per un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà.


Riproduzione riservata © 2018 TRC